Di Peter Nurse
Investing.com - L’apertura di Wall Street si prevede in ribasso questo giovedì, tra le preoccupazioni per un futuro rallentamento dell’economia, mentre pesano i deludenti risultati del gigante dei veicoli elettrici Tesla (NASDAQ:TSLA).
Al momento della scrittura, il contratto dei future Dow scende di 165 punti, pari allo 0,5%, i future S&P 500 sono in calo di 30 punti, o dello 0,7%, e i future Nasdaq 100 vanno giù di 140 punti, pari all’1,1%.
I principali indici hanno chiuso sottotono ieri, con il blue-chip Dow Jones Industrial Average in calo di 80 punti, pari allo 0,2%, mentre sia l’{166|S&P 500}} che il Nasdaq Composite hanno chiuso invariati.
Il Libro Beige della Fed, uno sguardo periodico alle condizioni dei distretti regionali della banca centrale statunitense, ha rilevato che l’economia americana si è fermata nelle ultime settimane, con un rallentamento delle assunzioni e dell’inflazione e una riduzione dell’accesso al credito.
Questa pubblicazione ha segnato un peggioramento del sentiment rispetto al report di marzo, pubblicato poco prima dello scoppio della crisi bancaria, che mostrava un’economia resiliente.
Tuttavia, nonostante questi segnali di rallentamento dell’economia, il presidente della Federal Reserve Bank di New York, John Williams, ieri ha dichiarato che l’inflazione è ancora a livelli problematici e che la banca centrale statunitense agirà per ridurla.
La Fed dovrebbe inasprire la politica monetaria di 25 punti base all’inizio di maggio, ma questo potrebbe diventare l’ultimo rialzo dell’anno a causa della potenziale contrazione della più grande economia del mondo.
Nel corso della giornata saranno pubblicati altri dati economici, tra cui le richieste di sussidio di disoccupazione e le vendite di case esistenti, mentre il governatore della Federal Reserve Christopher Waller, il presidente della Fed di Atlanta Raphael Bostic e la presidente della Fed di Cleveland Loretta Mester rilasceranno dei commenti sullo stato di salute dell’economia statunitense.
Nel settore societario, le azioni di Tesla crollano del 7% dopo che il produttore di veicoli elettrici ha deluso le stime per il primo trimestre, registrando il margine lordo trimestrale più basso degli ultimi due anni.
Il titolo IBM (NYSE:IBM) sale di poco meno del 2% nei premarket: il gigante tecnologico ha battuto le aspettative sui profitti del primo trimestre dopo la chiusura di ieri e ha segnalato che la domanda di servizi IT è stata migliore di quanto si temesse.
Sono attese le trimestrali da società di telecomunicazioni come AT&T (NYSE:T), dalla società di servizi finanziari American Express (NYSE:AXP), dal vettore Alaska Air (NYSE:ALK) e dalla società di investimenti privati Blackstone Group (NYSE:BX).
I prezzi del petrolio scendono, arrivando ai minimi dalla fine di marzo, poco prima dell’annuncio a sorpresa del taglio della produzione dell’OPEC+.
Al momento della scrittura, i future del greggio USA sono in calo dell’1,7% a 77,83 dollari al barile, mentre il contratto del Brent scende dell’1,6% ad 81,81 dollari.
Il ribasso sembra in gran parte dovuto alle preoccupazioni per la domanda globale, in particolare per il fatto che gli Stati Uniti, il più grande consumatore di greggio al mondo, si avviano verso una recessione nel corso dell’anno.
Questo ha eclissato la notizia che le scorte di greggio sono scese di 4,6 milioni di barili la scorsa settimana, secondo i dati pubblicati ieri dalla U.S. Energy Information Administration.
Intanto, i future dell’oro vanno su dello 0,4% a 2015,85 dollari l’oncia, mentre il cambio EUR/USD registra un rialzo dello 0,1% a 1,0964.