Unisciti ai +750k nuovi investitori che ogni mese copiano le azioni dai portafogli dei miliardariRegistrati gratis

Accoglienza fredda del taglio dei tassi LPR in Cina

Pubblicato 20.02.2024, 04:12
© Reuters.
AXJO
-
JP225
-
HK50
-
NSEI
-
KS11
-
SSEC
-
CSI300
-

Investing.com - La maggior parte dei titoli asiatici si è ritirata martedì, estendendo le recenti perdite, mentre le persistenti preoccupazioni per il rallentamento della crescita economica e gli alti tassi di interesse statunitensi hanno ampiamente compensato il taglio più consistente del previsto del tasso di prestito di riferimento della Cina.

I mercati cinesi sono scesi leggermente dopo un rientro dalle vacanze del Capodanno lunare ampiamente sottotono, mentre un taglio più consistente del previsto del tasso di riferimento per i prestiti a cinque anni non è riuscito a ispirare fiducia.

Gli indici bluechip Shanghai Shenzhen CSI 300 e Shanghai Composite sono scesi rispettivamente dello 0,3% e dello 0,1%, mentre le perdite dei titoli della Cina continentale hanno trascinato l’indice Hang Seng di Hong Kong in calo dello 0,4%. Tutti e tre gli indici sono rimasti vicini ai minimi del 2024.

La People’s Bank of China ha tagliato il suo LPR di 5 anni, utilizzato per determinare i tassi ipotecari, di 25 punti base, più di quanto previsto, portandolo al 3,95%, e facendo scivolare il tasso in territorio di minimo storico.

Ma la mossa ha solo indicato un maggiore sostegno monetario per l’economia cinese, ed è arrivata in un momento in cui gli investitori chiedono sempre più spesso a Pechino di adottare misure fiscali più mirate.

I titoli cinesi hanno registrato le peggiori performance in Asia fino al 2023 e non hanno avuto un gran sollievo nel 2024 a causa delle persistenti preoccupazioni per il rallentamento della ripresa economica cinese.

Le preoccupazioni per la Cina hanno pesato sul sentiment dei mercati asiatici più ampi.

L’indice giapponese Nikkei 225 è sceso dello 0,1%, allontanandosi ulteriormente dai massimi di 34 anni, mentre l’indice sudcoreano KOSPI ha perso l’1,1%, con entrambi gli indici messi sotto pressione dalle perdite dei titoli tecnologici.

I titoli tecnologici sono stati uno dei principali motori dei recenti guadagni del mercato azionario, in particolare negli Stati Uniti, grazie all’entusiasmo per l’intelligenza artificiale che ha spinto gli operatori a riversarsi sul settore. Questa settimana, però, il rally alimentato dall’intelligenza artificiale sarà messo a dura prova dagli utili del quarto trimestre di NVIDIA Corporation (NASDAQ:NVDA), che è al centro di un boom di valutazioni guidato dall’intelligenza artificiale.

Lunedì Wall Street è rimasta chiusa per festività. I {{8839|future S&P 500}}, i future Nasdaq 100 e i future Dow Jones sono scesi dello 0,3% circa negli scambi asiatici.

L’australiano ASX 200 è sceso dello 0,2% in quanto i verbali della riunione di febbraio della Reserve Bank of Australia hanno mostrato che la banca centrale ha preso in considerazione un aumento dei tassi, tra le persistenti preoccupazioni per l’inflazione persistente.

I future sull’indice indiano Nifty 50 hanno indicato un’apertura in sordina, dopo che lunedì l’indice ha recuperato una parte delle recenti perdite.

La maggior parte dei mercati asiatici è stata ancora scossa dalle preoccupazioni per un rialzo dei tassi di interesse statunitensi, soprattutto a seguito di una serie di letture sull’inflazione della scorsa settimana. Diversi funzionari della Federal Reserve hanno inoltre segnalato che la banca è ampiamente propensa a mantenere i tassi più alti nel breve termine.

Ultimi commenti

Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.