📖 Guida agli utili Q2: scopri i titoli ProPicks dell'AI pronti per il salto dopo la trimestraleLeggi ancora

Borsa Milano, su indici pesa stacco cedole, effetto Moody's spinge banche, giù Generali

Pubblicato 20.11.2023, 12:23
© Reuters. Un uomo passa di fronte alla Borsa di Milano. 13 marzo 2023. REUTERS/Claudia Greco
IT40
-
GASI
-
ISP
-
CRDI
-
ENEI
-
BAMI
-
AMPF
-
BPSI
-
CNHI
-
BPAC11
-
BPAC3
-

MILANO (Reuters) - Indici piatti a Piazza Affari - ma pesa lo stacco cedola di alcune società che pagano l'acconto sul dividendo - con il tono generale comunque aiutato dalla decisione di venerdì sera di Moody's che, contrariamente alle attese di molti, ha alzato l'outlook sull'Italia portandolo da 'negativo' a 'stabile', lasciando invariato il rating a 'Baa3'.

Lo spread fra il Btp e il Bund tedesco è sceso ai minimi da due mesi.

A livello internazionale c'è poi l'andamento della borsa nipponica che oggi ha toccato nuovi massimi dal 1990 grazie ai risultati societari forti.

Intorno alle 11,45 l'indice Ftse Mib è poco mosso a 29.485 punti, a un passo da quota 30.000 punti, i massimi da giugno 2008. Oggi ci sono diverse blue chip che staccano la cedola con un impatto sull'indice dello 0,8% circa, secondo un operatore. I volumi sfiorano 800 milioni di euro.

I titoli in evidenza:

Ben raccolte le banche. Rallenta dai massimi MPS (BIT:BMPS) con un rialzo dello 0,7%, mentre BPER (BIT:EMII) avanza dell'1,2% e INTESA SANPAOLO (BIT:ISP) dell'1,3%. UNICREDIT (BIT:CRDI) +1,4% dopo aver toccato nuovi massimi da fine dicembre 2015 a 25,5 euro. Berenberg ha alzato il prezzo obiettivo a 34 euro da 31 euro precedente.

Equita scrive che "la conferma del rating e, soprattutto, il miglioramento dell'outlook rappresentano una notizia positiva per lo spread Btp-Bund, che, sebbene non scontasse un downgrade, può comunqueaiutare il sentiment e avere risvolti positivi soprattutto per i titoli finanziari".

Ancora in calo GENERALI (BIT:GASI) (-1,2%) dopo una trimestrale che non ha entusiasmato gli investitori con risultati complessivamente in linea o leggermente inferiori alle attese. Il broker Equita ha rivisto in calo del 5% le stime per il 2023-24 e ha ridotto il prezzo obiettivo del 3% a 21 euro, con conferma del rating 'hold'. Anche Jp Morgan (NYSE:JPM) ha ridotto il prezzo obiettivo a 22 da 22,5 euro.

Raccolta ENEL (BIT:ENEI) in salita dello 0,9% su nuovi massimi da marzo 2022 a 6,49 euro. Il titolo era salito anche venerdì dopo che Morgan Stanley (NYSE:MS) aveva migliorato il giudizio a 'equalweight' da 'underweight', con un target price rivisto a 7 da 5,3 euro. Mercoledì è inoltre attesa la presentazione del piano industriale pluriennale del gruppo nel corso del Capital markets day.

© Reuters. Un uomo passa di fronte alla Borsa di Milano. 13 marzo 2023. REUTERS/Claudia Greco

Tonica anche oggi LEONARDO, in progresso dell'1,3% grazie all'operazione di cessione di un pacchetto del 6,9% della controllata Usa Drs, che offrirebbe al gruppo italiano nuove risorse per potenziali future alleanze o acquisizioni. Ubs ha aumentato il prezzo obiettivo sul titolo, portandolo a 16,3 euro da 10,55.

Denaro anche su AMPLIFON (+2,4%) e CNH (BIT:CNHI) (+2%).

(Giancarlo Navach, editing Sabina Suzzi)

Ultimi commenti

Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.